Mi presento

roxy

Signora, ha il battito forte! Sicuramente è un maschio!”…e invece SORPRESA!!! una femminuccia forte e vitale, di 3.8 chilogrammi! La seconda!! E una bellissima sorellina di 3 anni e mezzo che si lamentava: “Ma è questa l’ora di andare a comprare una sorellina?!?!”; è si, perchè era una fredda mattina di gennaio del 1975.

Sono cresciuta sull’appennino toscano, in Garfagnana, baciata dalla fortuna di poter salutare ogni mattina le montagne Apuane, esattamente come Heidi!! E quanta ricchezza mi porto dentro! La montagna, il verde, l’odore del bosco, dei suoi rumori e del silenzio, il profumo dell’alba e del tramonto. Questo mi porto dentro, da sempre, e con questo ricco mondo accolgo e mi faccio accogliere dalla quotidianità, l’amore per le cose semplici e genuine e la curiosità di conoscere altro, ma soprattutto l’Altro.

E così, completati gli studi e la maturità scientifica, sono partita alla volta di Padova per iscrivermi alla Facoltà di Psicologia: volevo conoscere, capire il perché e il come siamo e funzioniamo in quanto essere sociali, comprendere cosa porta alla sofferenza psicologica, a smettere di amare la vita, ai conflitti familiari, al crimine e alla violenza. Ero mossa dal desiderio di prendermene cura e dare sollievo a chi stava male, immettere equilibrio dove non ve ne era, tutelare chi non aveva ricevuto protezione, dare voce a chi temeva di esprimersi, affascinata dalla psicologia criminale e dalla vittimologia. Col tempo e con l’esperienza ho imparato che per raggiungere e mantenere i risultati è indispensabile lavorare CON la Persona e non PER la Persona.

E’ stato durante l’anno di tirocinio presso il Consultorio Familiare di Monselice che ho scoperto il mio grande amore verso il sistema Famiglia, grazie alla Dott.ssa Luciana Martinengo, all’epoca responsabile del Servizio. E da lì non mi sono più fermata. La mia formazione è stata inarrestabile e prismatica: Perfezionamento in Psicologia Giuridica, Perfezionamento in Criminologia e Criminilastica, Mediazione Familiare, Schema Therapy, Rewind Tecnique, Psicodiagnostica per adulti e bambini, Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Familiare e numerosi approfondimenti in ambito clinico e neuropsicologico.

Ho avuto la fortuna di conoscere didatti preparati e professionali che mi hanno permesso di guardare le diverse realtà da diversi punti di vista, arricchendo non solo il mio bagaglio di conoscenze in campo professionale ma soprattutto in campo personale: la Prof.ssa Daniela Pajardi, il Dr. Aldo Mattucci, il Dr. Marcellino Vetere e il Dr. Giovanni Consolaro, per i quali nutro grande stima e gratitudine.

Ho avuto la fortuna di poter frequentare strutture di pregio in ambito clinico, come il Centro “Arca” a Vicenza, specializzato nel trattamento del maltrattamento ed abuso all’infanzia, la Casa di Cura Villa Margherita (VI), specializzati nel trattamento dei Disturbi Alimentari e nel Disturbo dell’Ansia e dell’Umore, il Centro per i Disturbi dell’Alimentazione presso l’ospedale San Bortolo di Vicenza, al fianco della Dr.ssa Laura Bellin e della Dr.ssa Raffaella Battistin, mentori preziose.

La mia passione per la psicologia giuridica e per il sistema famiglia mi hanno dato la possibilità di incontrare persone speciali, divenute amiche nella vita privata, con cui attualmente lavoro.

Nel 2010, trasferitami a Vicenza dopo la lunga esperienza padovana, ho conosciuto il Dr. Andrea Galassi, Direttore della Medicina Legale dell’ospedale di Vicenza, con cui lavoro nell’ambito del risarcimento danni di natura psicologica.

Nel 2011 conosco Carlo Matteo Callegaro all’interno delle aule dell’Istituto Veneto di Terapia Familiare. Da qui nasce un’amicizia e un’affinità di visioni rispetto al lavoro con le persone che mi porta nel 2014 ad entrare come socia in Pedagogika Cooperativa Sociale.  Da quel momento inizio a lavorare nel gruppo a stretto contatto con Federica Ciccanti, la collega con la quale condivido piacevolmente la maggior parte delle esperienze lavorative.

Lavorando in Pedagogika ho scoperto la forza e l’efficacia del lavoro in equipe che per me vuol dire confronto e condivisione.

Essere parte di una cooperativa è anche progettare e realizzare nuove idee in cui ognuno mette il proprio contributo, e ciò che ne esce è molto di più della somma delle semplici parti!

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